L’Approccio all’ ART, Associazione per la Ricerca Teatrale, attraverso la partecipazione ai Corsi di Teatro o la visione di uno spettacolo, costituisce un’esperienza difficilmente dimenticabile. La storia dell’ ART si configura come un fatto già di per sì unico nello scenario culturale e teatrale della nostra città; è un percorso che parte dal lontano 1967 e arriva fino ad oggi senza interruzione, passando attraverso una ricchezza di esperienze, di umanità e di eventi sempre ricchi di originalità e cultura.
La ricerca teatrale è stata sempre al centro del lavoro paziente e ostinato del nostro gruppo e si è sviluppata attraverso fasi diverse, ma ognuna con forti contenuti culturali ed emotivi. Dai primi allestimenti connotati dalla forte valenza sociale
(“Le Mosche” di Sartre, “Antigone” di Anouilh, “L’accordo” di Brecht, “Per non dimenticare” di G. A. Giacopello, spettacolo – documento sulla Resistenza), l’ ART ha sviluppato esperienze di teatro per ragazzi basate sull’eccellenza del testo e sulla cura dell’allestimento scenico, nonchè sulla particolare attenzione ai contenuti educativi dei medesimi: “Il Re Porcaro” da Gozzano, “Il Cardellino azzurro” da Maeterlinck, “Il Cuoco prigioniero” da Piumini, “Arlechin Arlecchino” da Benjiamin e gli Scenari Scala. Dal lavoro su ricerche tematiche e ricorrenze nascono allestimenti particolarmente impegnativi: nell ’83 “Maschere di Ostenda“ di De Ghelderode, nell ’85 “La strega” di Minnie Alzona, nell ’89 “Natale del Signore”, presepe teatrale
tratto da Anonimo del ‘300, da Rilke e dai Vangeli, nel ‘92 “Facemmo ali al folle volo”, nel ‘93 “Antologia goldoniana”, nel ’95 “Crudeltà” da Pirandello, nel ‘99 “Prae Nicolla” in occasione del centenario della morte di Don Daste, nel 2000, in occasione dell’anno Giubilare, “Lauda di Pasqua” dai Vangeli Canonici e Apocrifi. Con l’intento di valorizzare il Patrimonio storico-culturale della città nel 2004, anno in cui Genova è stata capitale europea della Cultura, l’ ART allestisce “Ludus in ben dipinte stanze” da autori e documenti vari, spettacolo ambientato e rappresentato nel palazzo Centurione in San Pier d’Arena. Nel 2005, come conclusione del periodo di studio sul tema “Etica, religione, politica e teatro nell’antica Grecia”, nasce lo spettacolo “Antigone: le ragioni di un no”, rappresentato in occasione del 25 aprile. Nel 2006, sempre nell’ambito di un evento culturale di promozione delle ville cinquecentesche e dei temi mitologici dei loro affreschi, nasce lo spettacolo “Argonauti” tratto da Apollonio Rodio. Nell’anno successivo l’ART allestisce la seconda parte dello spettacolo col titolo ”Argonauti, Medea e il vello”, rappresentato al Centro Civico Buranello di San Pier d’Arena, nel salone dei Chierici della Biblioteca Berio e nel contesto suggestivo di Villa Doria a Pegli. Quest’anno l’ ART si è impegnata in un progetto di studio e di ricerca particolarmente ambizioso, che prevede lo spettacolo “L’asino d’oro” tratto dalle “Metamorfosi” di Apuleio.

Per la stagione 2011-2012, l’Art ha in programma due spettacoli dedicati alla chiusura delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, in collaborazione col Municipio II di Genova (Centro Ovest) e il Municipio VII (Ponente):

-”BALLO” azione teatrale tratta da “Il Gattopardo” di Giovanni Tomasi di Lampedusa. La riduzione teatrale e l’adattamento sono di Mimmo Minniti

-”AFFRESCO” azione teatrale in 5 quadri tratta da scritti di Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi, Santorre di Santarosa, Giuseppe Mazzini, Giuseppe Ricciardi e Luigi Settembrini. Anche qui l’adattamento teatrale è di Mimmo Minniti.

Inoltre per gli 800 anni della consacrazione di Santa Chiara l’Art metterà in scena:

-”CHIARA PIANTICELLA DI DIO” in collaborazione con l’Ordine Francescano e con l’Ordine delle Clarisse. E’ inoltre prevista la ripresa di spettacoli già rodati come ‘IL RE PORCARO’(Teatro per ragazzi da una favola di Guido Gozzano)

-”POI VENNE L’APRILE”: Percorso storico tratto da autori vari che partendo dal 25-7-1943 arriva fino alla Liberazione di Genova il 25-4-1945)